Mixed tenure housing

R50

ifau und Jesko Fezer | HEIDE & VON BECKERATH


R50

ifau und Jesko Fezer | HEIDE & VON BECKERATHarchmarathonifau und Jesko Fezer | HEIDE & VON BECKERATH
Kurfürstendamm 173
10707 Berlin
www.heidevonbeckerath.com
Category:
Mixed tenure housing
Project selected:
R50
Location:
Berlin, Germany
Year:
2013

Il fabbricato realizzato dalla joint-venture edile R50 è costituito da 19 appartamenti separati e ampie sale e aree per i residenti ed è situato nel quartiere residenziale postbellico di Kreuzberg a Berlino, comprendente diversi sviluppi abitativi.
Il fabbricato indipendente a sei piani ha tre appartamenti per piano, un seminterrato e un solaio. La struttura in cemento armato è stata progettata in base ai requisiti minimi.
Insieme all’infrastruttura ridotta e parzialmente a vista, la facciata modulare indipendente in legno, le aperture appositamente sviluppate per questo edificio e le balconate che corrono tutto intorno a ciascun piano assicurano grande flessibilità in termini di layout dei piani. In risposta all’aspirazione dei proprietari a una modalità abitativa collettiva e accessibile, il concetto architettonico si basa su una struttura semplice e robusta, con collegamenti accuratamente studiati su scale diverse. Ciascun appartamento è stato sviluppato in seguito a un intenso processo di consultazione, discussione e progettazione.


BASKET APARTMENTS

OFIS

Photos courtesy of Tomaz Gregoric

BASKET APARTMENTS

OFISarchmarathonOFIS
Tavcarjeva 2
1000 Ljubljana, Slovenia
www.ofis-a.si
Category:
Mixed tenure housing
Project selected:
BASKET APARTMENTS
Location:
Paris, France
Year:
2012

Lo spazio interno si è rivelato facilmente utilizzabile e siamo riusciti a prevedere piani, facciate e sezioni che, una volta costruiti, restituiranno la sensazione dello “chalet di montagna” e quell’aura che volevamo tanto trovare e far emergere.
Il progetto si sviluppa in un sito lungo e stretto al margine del Parc La Vilette nel 19° arrondissement di Parigi, nell’ambito di uno sviluppo urbanistico realizzato dagli architetti Reichen & Robert. A nord-est il nuovo percorso del tram di Parigi passa lungo il sito, che a sud-ovest confina con una rimessa dei tram, sopra la quale si trova un campo da calcio. I primi 3 piani hanno una parete in comune con la rimessa. L’appezzamento ha una configurazione molto particolare: è largo 11 metri e si estende per circa 200 metri da nord a sud, il che allude all’importanza di elaborare la facciata esterna che guarda sulla via Des Petits Ponts, dove si trovano il percorso del tram e le piste ciclabili e pedonali.
Il volume allungato dell’edificio è suddiviso in due parti collegate tra loro da uno stretto ponte. Tra i due volumi c’è un giardino. L’edificio ha 11 piani: un volume tecnico nel seminterrato, spazi comuni al pianterreno e appartamenti per studenti ai nove piani superiori. Il layout è molto razionale e modulare.
L’obiettivo principale del progetto era fornire agli studenti un ambiente sano dove studiare, apprendere e incontrarsi. Un corridoio aperto con una galleria che guarda sul campo e crea una vista sulla città e sulla torre Eiffel percorre tutta la lunghezza del campo da calcio.


SLOW HORSE

ELASTICOSPA

Photos courtesy of Jacopo Riccesi, Donato Riccesi

SLOW HORSE

ELASTICOSPAarchmarathonELASTICOSPA
Strada della Giardina 10
10023 Chieri (TO), Italia
www.elasticofarm.com
Category:
Mixed tenure housing
Project selected:
SLOW HORSE
Location:
Piancavallo, Italy
Year:
2012

Il progetto mira a portare aria nuova in una città sviluppata negli anni 1970 a solo scopo di lucro. Un luogo che dà il suo meglio quando la neve copre i danni di un’architettura arrogante.
Proprio come un bambino, l’edificio giocherà con la neve, compattandola e ammucchiandola in luoghi determinati, predefiniti dalla forma del tetto e delle facciate; anche il ghiaccio farà parte del gioco e le stalattiti saranno l’ornamento del fabbricato, non solo nel periodo natalizio.
La demolizione parziale del fabbricato originale ci ha permesso di usare il pianterreno come ingresso, con tutte le funzioni connesse con la gestione e i servizi dell’albergo. La dimensione dell’area è leggermente maggiore rispetto alla superficie dell’edificio, pari a 1.000 metri quadrati.
L’albergo è composto da 37 stanze per un totale di 99 letti, una hall e un grande bar; al primo piano vi è un altro salone che dà sul paesaggio e i campi sportivi.


STUDENT HOUSING

DATAAE & H ARCHITECTS


STUDENT HOUSING

DATAAE & H ARCHITECTSarchmarathonDATAAE & H ARCHITECTS
Montserrat, 22, 2º 2ª
08201 Sabadell (Barcelona), Spain
www.harquitectes.com
www.dataae.com
Category:
Mixed tenure housing
Project selected:
STUDENT HOUSING
Location:
St Cugat, Barcelona, Spain
Year:
2012

I nuovi alloggi universitari per gli studenti si trovano nello stesso appezzamento della Scuola di Architettura di Vallès, BARCELONA TECH. Il progetto si adegua alla bassa densità abitativa della zona, dando priorità al rapporto diretto tra gli alloggi degli studenti e il campus universitario. Questa condizione si ottiene grazie a un fabbricato basso, composto da un pianterreno e un piano senza ascensori, formato da due blocchi paralleli separati da un atrio centrale comune che favorisce i rapporti tra gli studenti e la natura.
Il progetto è realizzato sulla base delle costruzioni industriali grazie all’uso di un’unica tipologia di alloggi prefabbricati senza pareti divisorie. Ciascuna unità ha solo gli elementi fissi necessari per garantirne l’abitabilità e finiture semplificate al fine di poter investire nell’efficienza energetica. La maggior parte dei componenti sono installati e assemblati con sistemi a secco, così che ciascun modulo e la sua finitura possono essere smontati e riutilizzati o riciclati. Per sfruttare l’assetto topografico esistente, l’edificio si sviluppa su due piani ed è dotato d’ingressi accessibili senza ascensori, con una riduzione del 50% della zona destinata a corridoi e scale. L’atrio centrale è coperto per creare uno spazio bioclimatico intermedio che aumenta l’efficienza energetica del fabbricato e, allo stesso tempo, rende più economico lo spazio.


N.B.K. RESIDENCE (2)

Bernard Khoury/DW5

Photos courtesy of Ieva Saudargaite

N.B.K. Residence (2)

Bernard Khoury/DW5archmarathonBernard Khoury/DW5
3rd Floor, Street 56, Jisr Sector 77
Quarantina, Beirut 2077 7209 Lebanon
www.bernardkhoury.com
Category:
Mixed tenure housing
Project selected:
N.B.K. Residence (2)
Location:
Beirut, Lebanon
Year:
2013

Situato al nono e ultimo piano del Plot # 2251, un progetto concepito nel 2008 e la cui costruzione è stata portata a termine nel 2013, questo appartamento che si sviluppa su tre piani si articola in una struttura indipendente sulla sommità dell’edificio. Dal punto di vista strutturale l’appartamento condivide con il resto dell’edificio esclusivamente il nucleo di circolazione verticale così come il perimetro lungo il quale si aprono le due pareti periferiche. Oltre il nono livello, la struttura di questa residenza ha una sua autonomia risultando morfologicamente distinta rispetto all’edificio. Ne scaturisce ciò che sembra somigliare ad una casa indipendente realizzata in cima ad un edificio, piuttosto che quello che è comunemente conosciuto come attico.
L’articolazione di questo progetto è anche strettamente legata alla sua ubicazione geografica. Situata virtualmente su quella che era la linea di demarcazione tra la parte orientale e occidentale di Beirut, questo appartamento si affaccia sul cosiddetto “inferno” della città, non essendo collocata a est o a ovest ma esattamente nel mezzo. Se di norma gli attici di natura Mediterranea danno preferibilmente le spalle al tessuto urbano e privilegiano la vista sul mare, in questo caso l’appartamento è orientato verso la città avvantaggiandosi così degli inconvenienti che derivano dall’essere circondato da una serie di progetti che ne definiscono l’intera area periferica. Questi includono il Maronite Cemetery, l’Ippodromo di Beirut e svariati edifici di natura istituzionale. Tutti relativamente bassi, questi edifici garantiscono una serie di traguardi visivi in direzione sud-ovest verso le montagne Chouf che digradano nella zona periferica meridionale di Beirut, così come in direzione occidentale e verso quella che era la linea di demarcazione definita dalla Strada di Damasco.