Sport

TIMBER STRUCTURE

FT ARCHITECTS

Photos courtesy of Shigeo Ogawa

TIMBER STRUCTURE

FT ARCHITECTSarchmarathonFT ARCHITECTS
5-22-3-305 Komazawa Setagaya-ku Tokyo, Japan
fta.gotohp.jp
Category:
Sport
Project selected:
TIMBER STRUCTURE
Location:
Tokyo, Japan
Year:
2013

Il progetto consta di due fabbricati, una sala di tiro con l’arco e una palestra di pugilato, distanti alcune centinaia di metri l’uno dall’altro sui terreni dell’Università Kogakuin, nella parte occidentale di Tokyo.
Il briefing dell’Università prevedeva strutture a basso costo realizzate con legname di origine locale per creare spazi accessibili e suggestivi per gli studenti. Casualmente entrambe le strutture richiedevano uno spazio privo di pilastri da 7,2 m per 10,8 m, una dimensione simile a quella del sacrario di un tempio giapponese tradizionale. Per ottenere questo risultato, senza pilastri e adottando metodi di costruzione a basso costo, è stato necessario utilizzare il legname in maniera innovativa. Il progetto è pertanto partito dall’esame di una serie di forme strutturali che fossero adatte per ciascuno sport.
Per la sala di tiro con l’arco sono stati utilizzati elementi in legno a sezione ridotta, normalmente impiegati per la produzione di mobili, mentre per la palestra di pugilato sono stati utilizzati elementi considerati difettosi perché danneggiati dagli insetti.
Abbiamo salvaguardato la purezza della composizione tradizionale del legno giapponese, fatto di semplici elementi orizzontali e verticali, che era caduto abbastanza in disuso dopo l’avvento del modernismo in Giappone.
Le due strutture sono state costruite impiegando un semplice metodo a bassa tecnologia che prevede l’assemblaggio con viti e bulloni. La dimensione dello spazio e la semplicità costruttiva hanno tuttavia richiesto un’esecuzione meticolosa per creare spazi che fossero fuori dall’ordinario.


LONDON VELODROME

HOPKINS ARCHITECTS

Photos courtesy of Richard Davies, Tom Jenkin, Anthony Palmer, Nathaniel Moore, Edmund Sumner, Olympic Delivery Authority, Janie Airey, Astrid Eckert

LONDON VELODROME

HOPKINS ARCHITECTSarchmarathonHOPKINS ARCHITECTS
27 Broadley Terrace
London NW1 6LG, England
www.hopkins.co.uk
Category:
Sport
Project selected:
LONDON VELODROME
Location:
London, England
Year:
2012

Il Velodromo da 21.700 m2 si ispira all’attività che si svolge entro le sue mura. Dall’inizio del progetto gli Hopkins Architects hanno voluto applicare al fabbricato lo stesso livello di creatività e rigore progettuale della tecnologia presente in una bicicletta. Per loro era importante non realizzare un’imitazione, ma ottenere piuttosto una risposta tridimensionale ai requisiti funzionali dello stadio e farne emergere l’estetica e la forma direttamente da questo processo. Il Velodromo contiene 6.000 posti per le fasi Olympic e Legacy e si adatta a entrambi i contesti con minime trasformazioni. Gli ordini di posti superiori e inferiori in cemento sono separati dall’atrio pubblico che permette agli spettatori di mantenersi in contatto con l’azione sulle piste durante gli spostamenti all’interno del fabbricato.
Scopo della strategia di progettazione era contenere al minimo il fabbisogno energetico e idrico, integrandolo nel tessuto dell’edificio per ridurre il sovraccarico d’impianti e infrastrutture. La strategia d’illuminazione naturale applicata all’arena principale è un esempio di questo approccio.
Altre caratteristiche di rilievo sono l’alto livello d’isolamento associato alla ventilazione naturale per ridurre il fabbisogno di energia e la raccolta dell’acqua piovana che riduce del 75% il fabbisogno di acqua potabile del fabbricato.


OLYMPIC SHOOTING ARENAS

MAGMA ARCHITECTURE

Photos courtesy of Magma Architecture, Hufton+Crow, J.L. Diehl

OLYMPIC SHOOTING ARENAS

MAGMA ARCHITECTUREarchmarathonMAGMA ARCHITECTURE
Charlottenstrasse 95
10969 Berlin, Germany
www.magmaarchitecture.com
Category:
Sport
Project selected:
OLYMPIC SHOOTING ARENAS
Location:
London, England
Year:
2012

I tre fabbricati contengono 3.800 posti suddivisi tra due settori parzialmente delimitati per i gironi di qualificazione dei 25 e dei 10/50 m e un settore completamente chiuso per le finali, che nell’insieme formano un campus nel verde.
Il design del poligono di tiro deriva dal desiderio di evocare l’esperienza di fluidità e precisione propria del relativo sport grazie alla curvatura dinamica dello spazio. I tre settori sono stati configurati come una facciata candida a doppia membrana ricurva punteggiata di aperture dai vivaci colori. Oltre ad animare la facciata, questi elementi fungono da nodi di tensionamento per ridurre la quantità di acciaio necessaria per la struttura.
L’aspetto fresco e leggero dei fabbricati intensifica il carattere festoso e celebrativo dei giochi olimpici.
Le tre sedi sono completamente mobili; ogni giunto è stato studiato in vista del riassemblaggio e non sono stati utilizzati materiali compositi o adesivi.
Dopo l’evento i fabbricati sono stati smantellati e venduti a nuovi proprietari. Saranno in parte riutilizzati per i Giochi del Commonwealth 2014 a Glasgow come maneggio e come parte di un centro per il tempo libero.