Workspaces

FOGO ISLAND LONG STUDIOS

SAUNDERS ARCHITECTURE


FOGO ISLAND LONG STUDIOS

SAUNDERS ARCHITECTUREarchmarathonSAUNDERS ARCHITECTURE
Vestre Torggate 22
5015 Bergen, Norway
www.saunders.no
Category:
Workspaces
Project selected:
FOGO ISLAND LONG STUDIOS
Location:
Fogo Island, Newfoundland, Canada
Year:
2010

Il concetto dello studio allungato risponde al variare delle stagioni. Lo studio è organizzato secondo una forma lineare costituita da tre diversi spazi. Un’area aperta ma coperta che rappresenta la primavera segna l’ingresso ai locali e l’inizio dell’attività stagionale. La parte centrale è lasciata aperta e per lo più a vista per potersi immergere in tutto ciò che le lunghe giornate estive sull’Isola di Fogo possono offrire. La parte terminale e corpo principale dello studio è completamente chiusa e fornisce una zona di protezione e isolamento dall’ambiente esterno, pur mantenendo un collegamento con il paesaggio attraverso una visione strategica dell’ambiente circostante. La lunga struttura lineare di questo studio d’artista fa ampio uso di pareti aperte e superfici calpestabili. Grazie a grandi finestre a entrambe le estremità e a un lucernario sul tetto, la luce naturale inonda lo spazio. Abbiamo realizzato un muro dello spessore di 1 metro per ospitare sgabuzzino, servizi igienici e lavandini, con porte a filo della parete, evitando in tal modo ogni distrazione all’interno dello spazio.
Gli uffici sono posti su pilastri all’estremità rivolta verso il mare, mentre l’ingresso ha piccole fondamenta in cemento per ancorare la costruzione al paesaggio. Con questo tipo di costruzione, gli uffici possono essere collocati praticamente ovunque sull’isola. Inoltre, possono essere prefabbricati in un laboratorio locale durante l’inverno, e poi collocati all’interno del paesaggio in primavera.


LEITAO 653

TRIPTYQUE

Photos courtesy of Pedro Kok, Leonardo Finotti

LEITAO 653

TRIPTYQUEarchmarathonTRIPTYQUE
Avenida Europa 342
Sao Paolo, Brazil
www.triptyqueblog.blogspot.fr
Category:
Workspaces
Project selected:
LEITAO 653
Location:
São Paulo, Brazil
Year:
2012


LOGAN OFFICES

SO-IL


LOGAN OFFICES

SO-ILarchmarathonSO-IL
68 Jay Street, #501
11201 Brooklyn, New York, USA
www.so-il.org
Category:
Workspaces
Project selected:
LOGAN OFFICES
Location:
New York, USA
Year:
2012

Il progetto di SO – IL sfrutta il modello di lavoro dinamico di Logan nel tentativo di creare un ambiente che favorisca un forte senso di collaborazione e collettività.
Lo spazio è diviso in due parti rettilinee uguali e simmetriche. Ciascun ambiente è dotato di un tavolo da lavoro su misura continuo della lunghezza di 65 piedi. Le scrivanie comuni possono ospitare gruppi di lavoro di qualsiasi dimensione, concentrando praticamente tutte le attività dell’azienda – design, produzione, riunioni – in un unico luogo. La parte terminale di ciascun tavolo è separata mediante divisori in vetro che creano uffici e sale riunioni acusticamente isolati, pur condividendo la stessa superficie di lavoro.
Pareti in tessuto traslucido a tutta altezza e continue separano le aree di lavoro centrali, rompendo visivamente la scala dello spazio ma mantenendo il carattere condiviso dell’ambiente, e lasciando penetrare la luce naturale. Un soffitto luminoso in PVC teso assicura un’illuminazione del tutto uniforme e priva di ombre. Guardando attraverso gli strati di tessuto, persone e oggetti appaiono sempre quasi sfuocati. Le pareti in tessuto catturano la luce naturale e, come uno schermo di proiezione, cambiano colore al variare della luminosità durante la giornata. Insieme, il tessuto senza giunture, il soffitto luminoso e le scrivanie continue creano un ambiente astratto e privo di dimensioni, liberando coloro che lavorano nello spazio dalle normali aspettative d’uso. Questa astrazione, associata alla simmetria degli spazi e all’ambiguità spaziale del tessuto, crea l’illusione di riflessi nell’osservazione degli spazi adiacenti, dando luogo a un’esperienza onirica e surreale.


CHILDREN’S HOSPITAL

OBR

Photos courtesy of Mariela Apollonio

CHILDREN'S HOSPITAL

OBRarchmarathonOBR
Via Ciovasso 4
20121 Milano, Italia
www.openbuildingresearch.com
Category:
Workspaces
Project selected:
CHILDREN'S HOSPITAL
Location:
Parma, Italy
Year:
2013

Il progetto per l’Ospedale Pediatrico “Pietro Barilla” di Parma, completato in gennaio 2013, si è ispirato a criteri di umanizzazione e psicologia ambientale, riflettendo il desiderio del personale medico di creare un luogo “progettato intorno ai bambini” che fosse più accogliente possibile per i piccoli pazienti.
Di conseguenza, il progetto affronta nell’insieme esigenze sanitarie e funzionali con argomentazioni percettive e psicologiche.
La facciata a doppio strato diventa uno strumento architettonico per consentire l’interazione tra i bambini e l’ambiente.
Il progetto mira a creare una relazione visiva tra l’edificio e la zona circostante e a intensificare la percezione dei fenomeni naturali: il sole che si sposta col passare delle ore, i colori delle foglie che cambiano con le stagioni…
Lo strato esterno della facciata, realizzato con ali verticali colorate e singole vetrate trasparenti, riflette il contesto circostante nel nuovo ospedale, creando una zona tampone che permette la ventilazione naturale, migliorando il clima interno e riducendo il consumo energetico. I colori scelti per il rivestimento esterno ricordano la gamma cromatica del contesto naturale e urbano circostante. A seconda dei movimenti dell’osservatore, i colori si fondono in maniera dinamica, conferendo alla facciata un aspetto mutevole.


NEAPOLIS MEDICAL CENTER

GAMBARDELLA ARCHITETTI


NEAPOLIS MEDICAL CENTER

GAMBARDELLA ARCHITETTIarchmarathonGAMBARDELLA ARCHITETTI
Riviera di Chiaia 215
80121 Napoli, Italia
www.gambardellarchitetti.com
Category:
Workspaces
Project selected:
NEAPOLIS MEDICAL CENTER
Location:
Naples, Italy
Year:
2013

L’ambulatorio presso il Porto di Napoli è una zona di grande fascino per i visitatori che frequentano le navi da crociera e la linea in entrata e uscita dalla città.
Tre locali nel seminterrato dell’edificio. L’accesso all’ambulatorio presso la stazione marittima è sul lato sinistro del tunnel che parte da Piazza Municipio. La struttura, in collegamento con le navi e a disposizione dei visitatori del porto, costituisce un presidio sanitario volto a soddisfare le diverse esigenze degli utenti. Le tre grandi finestre in vetro e metallo in stile gotico in questa parte del fabbricato sono un richiamo moderno allo stile angioino. La ristrutturazione interna si è pertanto limitata a una sorta di costruzione che intrattiene un dialogo con Napoli e con le spie gotiche. La scelta di natura funzionale è molto semplice: un’ampia reception con sala di attesa e servizi per i disabili, un ufficio amministrativo con servizi igienici adiacenti e tre ambulatori medici. I percorsi sono chiari e accessibili anche per i disabili, senza alcun rischio di sovrapposizione tra i flussi di materiali e rifiuti. Le scelte formali operano a livello di dettaglio visivo. Lo spazio interno ha un’altezza di sette metri ed è rivestito di vernice metallizzata argento, con un pavimento in linoleum grigio in tutti gli ambienti. Le pareti a forma di pinnacoli in tonalità smorzate segmentano lo spazio partendo da un centro immaginario. I divisori hanno esclusivamente uno scopo di allestimento e delimitano diverse aree operative senza raggiungere il soffitto. Le pareti sono tutte in cartongesso, al fine di garantire la reversibilità dell’intervento, a eccezione dei bagni che sono invece indipendenti.


NESTLÈ HEADQUARTERS

PARK ASSOCIATI


NESTLÈ HEADQUARTERS

PARK ASSOCIATIarchmarathonPARK ASSOCIATI
Via Garofalo 31
20133 Milano, Italia
www.parkassociati.com
Category:
Workspaces
Project selected:
NESTLÈ HEADQUARTERS
Location:
Milanofiori Nord, Assago, Italy
Year:
2013

Il progetto architettonico, affidato a Park Associati, parte da un approccio analitico all’articolato sistema degli accessi all’area di Milanofiori Nord, dei percorsi pedonali e viabilistici, dei fattori climatici del contesto e della ricerca di una corretta integrazione dell’edificio con il Masterplan generale. La posizione di cerniera con la porzione a bosco dell’area a nord, ha portato allo sviluppo di un complesso che, pur basato su uno schema a corte chiusa, consente di mantenere ampia permeabilità visiva a livello dei percorsi che lambiscono l’edificio. L’edificio è concepito per essere vissuto in continuità visiva con il verde naturale del bosco a nord e il verde progettato dell’area dell’insediamento. La corte, ad uso esclusivo degli utenti, è in relazione con il paesaggio esterno ed è concepita come un “giardino segreto”.
Se in pianta l’edificio appare compatto e razionale, nei prospetti è articolato in più corpi, lasciando leggere una composizione più frammentata.
l livello rialzato dell’edificio si incassa nel terreno in maniera naturale generando uno spazio privato interno su cui si appoggiano a quote differenti i volumi che accolgono i principali servizi dell’edificio. La modulazione dell’involucro, insieme al passo strutturale, si relaziona con gli ambienti interni a pianta libera, diventando l’elemento ordinatore capace di generare le diverse configurazioni di distribuzione interna e consentendo un elevato grado di flessibilità. Grande importanza è stata data agli aspetti energetici e di basso consumo della costruzione: per l’edificio si prevede una certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) “Core and Shell” in classe Gold.


TURKISH EMBASSY

HAN TUMERTEKIN


TURKISH EMBASSY

HAN TUMERTEKINarchmarathonHAN TUMERTEKIN

worldarchitecture.org/htumertekin
Category:
Workspaces
Project selected:
TURKISH EMBASSY
Location:
Ulan Bator, Mongolia
Year:
2013

La Sede dell’Ambasciata della Repubblica Turca in Mongolia, progettata da Han Tümertekin, si trova nel quartiere delle Ambasciate di Ulan Bator. L’edificio governativo consta di una zona residenziale per l’Ambasciatore e la sua famiglia e di uno spazio per le cerimonie ufficiali e gli eventi di stato. Il fabbricato serve dunque sia per le funzioni ufficiali di stato sia per quelle residenziali, ma nel progetto di costruzione i due diversi scopi sono stati separati il più possibile. L’architettura del fabbricato fa riferimento alle caratteristiche marcatamente simboliche dell’architettura nazionale turca.
Gli spazi tra le diverse file di elementi prefabbricati in cemento che conferiscono allo stabile un movimento di saliscendi sulla facciata esterna sono riempiti con pietra Andesite di Ankara per attirare l’attenzione sulla geometria e rispecchiare l’architettura degli edifici governativi della capitale turca. L’identità culturale del paese si riflette nel fabbricato in Mongolia per creare un collegamento tra Ankara e Ulan Bator.
In generale il fabbricato è realizzato secondo un progetto equilibrato che soddisfa sia le esigenze residenziali di un leader politico sia i requisiti ufficiali di una sede diplomatica.


PROYECTO ROBLE

EQUIPE VOOR ARCHITECTUUR EN URBANISME


PROYECTO ROBLE

EQUIPE VOOR ARCHITECTUUR EN URBANISMEarchmarathonEQUIPE VOOR ARCHITECTUUR EN URBANISME
Lisdoddelaan 29
1087KB Amsterdam, Netherland
www.equipeamsterdam.nl
Category:
Workspaces
Project selected:
PROYECTO ROBLE
Location:
Tilburg, The Netherlands
Year:
2012

Projecto Roble di Équipe è un progetto fondamentale, un fabbricato immerso nel contesto locale della zona rurale meridionale dell’Olanda. Il committente, proprietario dello studio di paesaggistica Van Helvoirt Groenprojecten, immaginava la propria sede come un modello di sostenibilità. Doveva essere un progetto essenziale in cui l’innovazione sostenibile contava molto più delle questioni economiche.
Il fabbricato è un ambiente realizzato su misura senza dettagli standardizzati. Il progetto è stato affrontato come una ricerca sulla possibilità di creare un luogo di lavoro piacevole. I temi principali sono stati suddivisi nelle varie componenti ed espressi nel progetto. È stato coniato lo slogan ‘Feel Good!’ per esprimere diversi temi, quali energia rinnovabile, controllo climatico passivo, abbondanza di luce naturale e rapporto con il paesaggio esterno, che doveva essere un meraviglioso giardino terapeutico.
Grande attenzione è stata dedicata in tutte le fasi e a tutte le dimensioni alla sostenibilità, dallo studio sull’effettivo significato di ‘sostenibilità’ alla verifica che tutti i presenti nel sito di costruzione avessero compreso e facessero propri questi principi. È stata pertanto impiegata una nuova modalità di gara, denominata ‘Building-team Plus’, inventando una nuova formula per documentare le decisioni in merito a materiali e tecniche. Il nuovo ampliamento è un’elegante forma rossa nel paesaggio rurale, con un tetto con pannelli fotovoltaici integrati e un tetto verde, che cattura immediatamente lo sguardo degli automobilisti di passaggio.